Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Voilà. L’AI ha appena reso il tuo “bel feed Instagram” completamente irrilevante. My 2 cents sulla direzione dei personal brand non sintetici nel 2026 👇
Qui sotto ci sono due immagini generate con lo stesso prompt (che metto nei commenti).
Una sembra scattata ieri nella camera di una ventenne → [Gemini Pro 3]
L’altra sembra ancora generata artificialmente → [ChatGPT 5.1]
Però ci siamo: siamo arrivati al punto in cui una virtual influencer può risultare indistinguibile da una persona reale.
La domanda è: se tutto questo può nascere da un prompt, cosa rimane ai personal brand non sintetici?
Rimangono:
a. le opinioni scomode che ti sei formato lavorando.
b. la faccia che hai quando parli di qualcosa che ti appassiona, quella che non riesci a controllare.
c. le tue assurdità, idiosincrasie, eccessi.
Forse i guru avevano ragione: essere autentici è l’unico vantaggio davvero difendibile sul lungo periodo.
Cringe but true.
Anche perché, se il tuo vantaggio competitivo era “una bella prosa” o “delle belle foto”, oggi chiunque con un abbonamento da 16,99 $/mese può replicarlo.
Quindi direi: nel 2026 possiamo ufficialmente prendere il tempo che usavamo per curare un “bel feed” e reinvestirlo nel tirar fuori ciò che davvero abbiamo nel cervello. Quello che ancora non è commodity.
Faticaccia, ma va fatto.
Riccardo
Smart RE Strategy Lead - Ecosystem Mapping & Innovation
1 month ago
Perché è cringe l'autenticità? Sono curiosa. O forse è cringe l'espressione "essere autentici è l'unico vantaggio difendibile". Ma sopratutto: ce lo dovevano dire i guru? Non è la normalità?
Digital Transformation & Change Coach | AI Trainer (ChatGPT, Copilot, Claude, Gemini) | Aiuto aziende e team a usare GenAI con metodo | Founder Unicornucopia.it & PromptArchitect.it
1 month ago
potrebbe anche essere l'occasione per un profilo dove dire cose che ufficialmente non possiamo dire...