Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Per il terzo anno di fila Cosimo Fini (in arte Guè) è il mio artista più ascoltato su Spotify Wrapped. Questa cosa mi fa IM-PAZ-ZI-RE.
Lo ascolto, sì (🤷🏼♂️), ma non mi sento *così* rappresentato da lui nei miei gusti musicali.
Poi ho visto una sua intervista e ho capito tutto.
Guè dice di partecipare a quasi tutti i featuring che gli vengono offerti. Parliamo di decine e decine di featuring all'anno, centinaia negli anni.
Certo, lui oggi lo fa incassando un cachet per ogni strofa (10-70k a feat). Ma il ritorno a lungo termine è anche un altro.
Tra partecipazioni a brani rap, trap, rock, neomelodici, alla fine la sua voce è *inevitabile*. Da qualche parte, la trovi sempre.
Condivido questo insight pensando ai professionisti di un certo livello che stanno iniziando a curare il proprio personal brand.
Quando vi invitano a parlare in un podcast con 170 ascoltatori mensili, magari non avete molta voglia di partecipare.
Il mio consiglio è: se il contesto è sano (e le ultime due persone intervistate non sono Fabrizio Corona e Filippo Champagne), andateci lo stesso.
La singola partecipazione, in sé, non vi darà i soldi di Guè e probabilmente nemmeno nuovi clienti domani mattina.
Ma se nel tempo continuerete a farlo, vi troverete con un posizionamento diffuso.
E sarete, fondamentalmente, inevitabili.
Quellibravi™ (tipo la mia marketing crush Cody Schneider) chiamano questa strategia "digital gravity".
Io la chiamo fare come Guè.
👷🏼 𝗦𝗔𝗙𝗘𝗧𝗬 𝗨-𝗡𝗙𝗟𝗨𝗘𝗡𝗖𝗘𝗥 & ❌ 𝗧𝗘𝗗𝘅 𝘀𝗽𝗲𝗮𝗸𝗲𝗿 ➤ Divulgatore ➤ Formatore ➤ Creatore di relazioni ed opportunità
1 month ago
👷♂️👌Riccardo, che bella testimonianza di continuità, valore e attenzione alle persone.
Quando un evento come questo diventa un appuntamento costante per tre anni di fila, non è solo merito di un nome o di una formula… è perché dietro c’è una visione che si prende cura delle relazioni, dei contenuti e delle connessioni che restano nel tempo.
In un mondo dove tutto è “usa e getta”, continuare a costruire esperienze così è una dichiarazione di fiducia nel valore umano e professionale delle persone che partecipano.
Non è solo celebrare un evento: è coltivare un terreno fertile dove le relazioni e le competenze possono crescere insieme.
Complimenti davvero per la capacità di mantenere questa continuità nel tempo