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Riccardo Demi
Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
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June 10, 2025
Parlavo di personal brand con un’amica che ha lasciato una Big Tech per andare a lavorare in una startup AI. Amica: «Da quando ho tolto il “brand” dalla mia bio LinkedIn la mia reach è calata del 90%.» Io: «È un dato pazzesco.» Amica: «Sì, quello che mi fa impazzire è che il mio moroso che lavora ancora lì ha fatto 3x follower in 6 settimane e gli piovono opportunità addosso postando contenuti super basic.» Io: «Buon per lui, tu invece devi trovare la tua nuova leva di authority.» Amica: «Cioè?» Io: «Prima le persone si fermavano a leggerti perché il brand per cui lavoravi ti dava autorità, ora devi trovare una nuova leva.» Amica: «Tipo?» Io: «Se non hai un titolo/brand forte ti rimangono due scelte: o fai vedere i risultati…» Amica: «Eh risultati ancora pochi, siamo piccoli.» Io: «…oppure fai vedere lo sforzo, tutte le cose che provi, tutte le ore che passi su X problema o Y target, tutte le cose che sbagli.» Amica: «Lo sforzo non manca! Lavoro due volte più di prima ahah.» Io: «Ahah immagino, fallo vedere tutto questo sforzo. È il modo più accessibile per generare un alone di competenza sui tuoi contenuti.» . . . . C'è poco da fare: un job title in una big company è una leva di autorità incredibile. Se non hai mai lavorato in una Big Tech o non possiedi un job title attraente (VP, Global CEO, ecc.), non potrai sfruttare la leva dello status. Ma ci sono altre leve che puoi utilizzare per generare attenzione e dimostrare competenza con il tuo personal brand. Due in particolare: → Risultati → Effort L'importante è esserne consapevoli e giocare al meglio le carte che si hanno a disposizione. Spero utile ✌️
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45 Likes
June 10, 2025
Discussion about this post
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Rossano Atzeni
Researcher presso CRS4
2 months ago
Usa lo sforzo! 😁
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Roberto Serra
Dalla SEO agli LLM: 20 anni a decifrare algoritmi per portare clienti ai nostri clienti
2 months ago
La realtà è che il brand personale non è solo una questione di titoli altisonanti o di aziende blasonate. Se sei uscito da un grande nome e ti senti invisibile, sappi che non sei solo. La chiave è reinventarsi e trovare nuovi modi per emergere. Hai ragione: i risultati parlano, ma non sempre sono immediati, soprattutto in una startup. Ecco perché mostrare il tuo sforzo può essere determinante. Le persone vogliono vedere il dietro le quinte, il processo, gli alti e bassi... my2cent
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Martina Casani Ulian
I harmonize B2B marketing strategies leveraging a human-first approach | Member of Girls Resteart core team | Climatebase Fellow | 3 exits | Book writer | Gentle-lady
2 months ago
C'è speranza, quindi?! Ottimi spunti, grazie per le riflessioni. Sto notando, in questi ultimi mesi in particolare, un divario sempre più ampio, a favore dei primi, tra i contenuti molto personali / in chiave personale e quelli un più tecnici. Accade solo a me? O è un trend da tenere in considerazione?
[EDIT: trovi tutto accessibile qui https://lnkd.in/e4ckD9rg] Genera 90 hook e 9 draft di post LinkedIn in automatico, partendo da solo 3 post Reddit nella tua nicchia di riferimento (workflow n8n gratuito ⚡️). Nel mio lavoro mi capita di confrontarmi con molti founder B2B che faticano a produrre contenuti. Queste le due lamentele principali: 1. "Non so di cosa parlare", oppure: 2. "Le cose sono queste, non so di cos'ALTRO parlare" (come se ripetersi all'infinito fosse un difetto, invece che un merito, ma vabbè). Bene. Questo workflow AI che ho costruito mentre testavo #n8n è pensato per aiutare proprio questi founder. ========================== Infatti, il tuo target B2B sta già condividendo apertamente i suoi "pain point" su Reddit. Questo vuol dire che puoi usare i loro stessi post per fare ricerca e informare i tuoi contenuti qui su LinkedIn! Ed è semplicissimo farsi ispirare con questo workflow n8n. A partire da **ogni** singolo post Reddit estratto in automatico, otterrai: ✅ 3 idee per post LinkedIn ✅ 3 bozze di post LinkedIn ✅ 30 hook possibili (10 per ogni bozza di post LinkedIn) con un prompt riadattato da quello che aveva condiviso qui Luca Barboni Cosa NON otterrai: ❌ Post ready to go con il tuo tono di voce ❌ Post contestualizzati per la tua geografia di riferimento ❌ Post che fanno trasparire la tua esperienza unica nel settore però è un ottimo tool per fare i compiti a casa. ========================== Per ricevere loom + mini-guida + file .json da importare direttamente nel tuo n8n -> commenta "REDDIT" + connettiti così che te lo possa mandare. È un esperimento, spero utile 🫡
148 comments
April 8, 2025
Ultimamente sto riflettendo molto sulla comunicazione di Serenis, Jet HR, WeRoad. Sono diventate aziende "inevitabili". Per me, l’azienda inevitabile ha queste caratteristiche: 1) Ogni volta che apri il feed del tuo social preferito, la incroci almeno una volta. 2) Comunica un messaggio chiaro e riconoscibile, declinato da angolazioni sempre diverse. 3) Va virale spesso, ma mai per un passo falso o uno scivolone comunicativo. 4) Usa le piattaforme per generare risultati di business - non il contrario. 5) Ha un mix solido tra personal brand (ehm, citofonare Scaling Tales 🛎️) e asset aziendali. Per fare qualche esempio: Serenis, Jet HR, WeRoad… E i loro portavoce → Daniele Francescon & Silvia Wang, Marco Ogliengo, Paolo De Nadai. Se ci pensi, è davvero difficile separare nella nostra mente l’identità di questi brand da quella delle persone che li rappresentano. E so che non è una percezione solo mia: ogni giorno sento lead (CEO, founder, head of marketing del mondo corporate) che sanno cosa dovrebbero fare lato personal brand dei loro dirigenti e mi citano sempre questi nomi qui. “Vorrei gestire il mio personal brand come fa Riccardo Haupt”  “Mi piace come gesticono la comunicazione quelli di Datapizza" In quest’ottica mi sto lanciando per approfondire il concetto di aziende inevitabili: cosa fanno, come funziona la loro strategia, ecc. Aspettatevi contenuti sul tema. Nel frattempo, mi aiuti dicendomi quali sono nel tuo feed le aziende inevitabili? :)
77 comments
June 27, 2025
Cosimo Fini (in arte Guè) è stato il mio artista più ascoltato su Spotify Wrapped per due anni di fila. Questa cosa mi faceva im-paz-zi-re. Non capivo il perché. Lo ascolto, sì (🤷🏼‍♂️), ma non mi sento *così* rappresentato da lui nei miei gusti musicali. Poi ho visto una sua intervista recente e ho capito tutto. Guè dice di partecipare a quasi tutti i featuring (a pagamento) che gli vengono offerti. Parliamo di decine e decine di featuring all’anno, centinaia negli anni. Un singolo featuring non gli garantisce chissà quale visibilità. Ma tra partecipazioni a brani rap, trap, rock, neomelodici, alla fine la sua voce, da qualche parte, la senti sempre. Condivido questo insight pensando ai professionisti di un certo livello che curano il proprio personal brand. Quando vi invitano a parlare in un podcast con 70 ascoltatori mensili, magari non avete molta voglia di partecipare. Il mio consiglio è: andateci lo stesso. La singola partecipazione, in sé, probabilmente non vi darà alcun risultato. Ma se nel tempo continuerete a farlo, vi troverete con un posizionamento diffuso. E sarete, fondamentalmente, inevitabili. Quellibravi™ (tipo la mia marketing crush Cody Schneider) chiamano questa strategia “digital gravity”. Io la chiamo fare come Guè. " [ EDIT: questo post è stato pre-testato su un tool (YC startup) che esegue migliaia di interazioni AI per simulare quanto engagement riceverà il tuo post su LinkedIn. Per saperne di più sul mio esperimento: https://lnkd.in/dnQVspfC ]
31 comments
March 6, 2025