Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Nell'ultimo anno ho passato >390h in call a parlare con manager, founder e CEO del loro personal brand e questi sono i pattern/bias ricorrenti che ho identificato.
Se sei un founder che si è lanciato sul suo personal brand da poco, probabilmente stai facendo uno di questi errori:
→ Non sfrutti abbastanza le riunioni interne per produrre contenuti. Il 50% della tua vita da CEO è fare call interne, ed è lì che dirai le cose più interessanti. Se registri i tuoi meeting, avrai più contenuti di quanti ne riuscirai a pubblicare.
→ Non ripeti abbastanza i tuoi messaggi, per paura di "stufare" gli altri. La verità è che ogni piattaforma è immensa, gli utenti seguono centinaia di profili diversi e non sono sempre online. Quello che dici oggi devi ripeterlo anche tra un mese, tre mesi, sei mesi e andrà benissimo così.
→ Non usi abbastanza video. Vederti in una clip, sentire la tua voce registrata può essere fastidioso, ma il video genera fiducia e autorevolezza più velocemente in chi ti segue (più propriamente genera INTIMITÀ ASIMMETRICA)
→ Ti infastidisce quando ricevi attenzione dai competitor invece che dal tuo target. La verità è che per ogni 10 competitor che ti notano, ingaggiano, commentano — e magari provano a farsi belli sotto ai tuoi post — c’è sempre un prospect che osserva in silenzio. Comportati di conseguenza.
→ Sottovaluti il tuo network pre-esistente. Questo è il tuo asset più grande per dare un bel calcio d’inizio al tuo personal brand su LinkedIn o qualsiasi altra piattaforma. Quello che hai seminato offline ti torna anche online.
glhf