Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Le agenzie tradizionali perdono un sacco di tempo dietro il tone of voice del cliente.
Il problema è che provano a stabilirlo con un approccio top down.
“Allora sì, per Giulia potremmo costruire un tono fresh, ma anche un po’ spicy…”
No.
In Scaling Tales curiamo il tono di voce in maniera emergente, bottom up.
Ascolti il cliente parlare *davvero* e provi a replicare il modo in cui parla *davvero*
Poi, cerchi feedback, dal cliente e dagli algoritmi.
Se funziona, tieni.
Altrimenti, modifichi.
Dopo questo passaggio adatti il tono di voce alla grammatica del social che vuoi usare e il gioco è fatto.
Tono di voce reale + rispetto della grammatica del social = tutto quello che ti serve fare inizialmente per promuovere il messaggio (parlando del COME comunichi, non del COSA).
Poi col tempo aggiungi considerazioni dettagliate su format, hook, CTA, media, ecc.
Ma per partire basta questo: un profondo rispetto per il cliente e per il canale su cui si comunica.
Non c’è bisogno di farsi ulteriori castelli mentali.
👉 Riccardo
p.s. clip presa da una puntata di prossima uscita su FUTURO media, di Giuseppe Pasquariello
CEO @Mirai Bay | Managing Partner @Therapsy | EXIT @Ochain
2 months ago
- Stai semplificando una questione complessa, riducendola a una formula banale.
- Il tono di voce, quando si parla di brand, non è solo replicare ciò che dice il cliente, ma un processo che abbraccia molti più player coinvolti (in ottica bottom-up, sì, ma questo è ovvio).
- L'idea del team dell'agenzia chiuso in una stanza che fa quello che dici è a dir poco superato.
- Adattare il tono alla grammatica del social è solo una parte del processo.
- Dire che basta "modificare se non funziona" puoi farlo solo con progetti piccoli, se non vuoi prendere tante sberle dal mercato, oltre che dal cliente (che è diverso dal "testare").
- La comunicazione efficace non è questione di adattamenti veloci, ma di lavoro continuo su contenuti strategici e misurabili.
AI Specialist | Prompter | Digital Innovator | Artificial Intelligence Strategist | GenAI Coach | Canada Lover 🍁
2 months ago
è fresh però è spicy ahaha lo adotterei anche io come concept
Cmq per le Aziende che non fanno comunicazione, tra l'altro, "questa cosa dei social" e del "mondo digitale" viene appiattita: anche in modo contro producente, lo stesso post viene pubblicato a tappeto IG -> FB -> LINKEDIN
Fortunatamente non va fatto così
Sul tono è bello poter giocare su LinkedIn cercando di far emergere quella sfumatura che caratterizza il modo di approcciarsi al settore dell'Imprenditore/CEO del caso (lo si vede da come ti spiega i suoi processi o dietro le quinte, per farti capire)