Profile picture of Riccardo Demi
Riccardo Demi
Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Follow me scalingtales.com
Generated by linktime
June 6, 2025
Da una parte c'è l’hustle culture americana un po’ pulp: "Ho dormito in macchina per 38 mesi, ora ho un jet privato". Un racconto fatto da imprenditori #fooledbyrandomness con evidente survivorship bias. Dall'altra parte c'è un’Europa in cui anche i giovani che potrebbero permettersi dei rischi non li prendono, non perché non lo desiderino, ma per pressione sociale: "Come lo spiego ai miei? Come lo spiego al mio ragazzo?" Da piccolo imprenditore ancora agli inizi mi viene da dire: la realtà di aprire un’azienda non è né l’una né l’altra. Io stesso non sono "affezionato" all'etichetta di imprenditore - se un domani volessi provare la vita da dipendente o da freelance o da solopreneur, lo farei senza problemi. Anzi, è un’idea che mi intriga anche per il futuro. Spero di non risultare troppo abbraccialaberi se dico che alla fine l’unica cosa che dovremmo ammirare davvero è la consapevolezza 🌳
Stay updated
Subscribe to receive my future LinkedIn posts in your mailbox.

By clicking "Subscribe", you agree to receive emails from linktime.co.
You can unsubscribe at any time.

36 Likes
June 6, 2025
Discussion about this post
Profile picture of Emilia Valentina Delena
Emilia Valentina Delena
Career English + Courage Coaching | Helping global professionals own their voice + get hired abroad | Founder, You in English / You in Reality
2 months ago
Thank you Riccardo! I’m one of those non-25 year olds that have a lot at stake and take risks. Entrepreneurship is in your blood, and contrary to what a lot of people think, it’s not really a choice. It’s simply how one is wired. Some people make great employees, and others are great visionaries that don’t walk in a strait line. Life experience has taught me that. Personally, I know life would have been so much easier if I had been able to just go to a 9 to 5… believe me, I’ve tried. And I know several people of similar age that threw in the towel because eventually, you’ get tired of being 5 minutes late and dollar short. With that said, just because you’re wired to be an entrepreneur, it doesn’t guarantee you’ll someday become successful, no matter how hard you’ve worked-and you’re right, we all work hard. God knows I do, and so far, I can’t say i have much to show for it. It is a cazzata to say, “the difference is that I worked hard for it.” Hopefully some day I can say what that difference is… right now I’m thinking it might have something to do with not giving up no matter how many times you fail. And man, if I ever do have do have something tangible to show for it (beyond my extensive consequent wisdom), I will tell you.
Profile picture of Davide Angiulli
Davide Angiulli
Costruisco un business digitale che lavori per me, non il contrario - condivido ciò che imparo per aiutarti a fare lo stesso | Business Growth & Automation Coach
2 months ago
Riccardo credo che la cosa peggiore possa essere quella di non vivere la nostra vita pienamente. C'è chi è chiamato a fare impresa/libera professione/lavoro dipendente per tutta la vita e chi invece crescendo cambia priorità e sceglie di passare da uno all'altra (come è capitato a me). Non è tanto il passaggio o il rimanere dove siamo a farci soffrire, quanto due cose: il nostro status e il nostro ego. Ma alla fine, grazie alla consapevolezza, possiamo vivere la nostra vita e semplicemente godere di qualsiasi lavoro svolgiamo. Purché coerente con chi siamo :)
Profile picture of Naeto Cigognetti
Naeto Cigognetti
Social Media Manager & Strategist | Content Creator & Creativo - 25+ Anni di Visione tra Digitale, Business & Marketing - Sviluppo format e strategie creative per contenuti che parlano (e funzionano)
2 months ago
Spesso sottovalutiamo quanto la consapevolezza e la flessibilità siano la vera forza in un percorso non lineare ed il vero valore è capire quando cambiare strada con la consapevolezza e senza la paura. Però: se pensi di non poterti fermare, fallo! Pensaci un attimo, mi apro un bivio, ma fallo. (cit.)
[EDIT: trovi tutto accessibile qui https://lnkd.in/e4ckD9rg] Genera 90 hook e 9 draft di post LinkedIn in automatico, partendo da solo 3 post Reddit nella tua nicchia di riferimento (workflow n8n gratuito ⚡️). Nel mio lavoro mi capita di confrontarmi con molti founder B2B che faticano a produrre contenuti. Queste le due lamentele principali: 1. "Non so di cosa parlare", oppure: 2. "Le cose sono queste, non so di cos'ALTRO parlare" (come se ripetersi all'infinito fosse un difetto, invece che un merito, ma vabbè). Bene. Questo workflow AI che ho costruito mentre testavo #n8n è pensato per aiutare proprio questi founder. ========================== Infatti, il tuo target B2B sta già condividendo apertamente i suoi "pain point" su Reddit. Questo vuol dire che puoi usare i loro stessi post per fare ricerca e informare i tuoi contenuti qui su LinkedIn! Ed è semplicissimo farsi ispirare con questo workflow n8n. A partire da **ogni** singolo post Reddit estratto in automatico, otterrai: ✅ 3 idee per post LinkedIn ✅ 3 bozze di post LinkedIn ✅ 30 hook possibili (10 per ogni bozza di post LinkedIn) con un prompt riadattato da quello che aveva condiviso qui Luca Barboni Cosa NON otterrai: ❌ Post ready to go con il tuo tono di voce ❌ Post contestualizzati per la tua geografia di riferimento ❌ Post che fanno trasparire la tua esperienza unica nel settore però è un ottimo tool per fare i compiti a casa. ========================== Per ricevere loom + mini-guida + file .json da importare direttamente nel tuo n8n -> commenta "REDDIT" + connettiti così che te lo possa mandare. È un esperimento, spero utile 🫡
148 comments
April 8, 2025
Ultimamente sto riflettendo molto sulla comunicazione di Serenis, Jet HR, WeRoad. Sono diventate aziende "inevitabili". Per me, l’azienda inevitabile ha queste caratteristiche: 1) Ogni volta che apri il feed del tuo social preferito, la incroci almeno una volta. 2) Comunica un messaggio chiaro e riconoscibile, declinato da angolazioni sempre diverse. 3) Va virale spesso, ma mai per un passo falso o uno scivolone comunicativo. 4) Usa le piattaforme per generare risultati di business - non il contrario. 5) Ha un mix solido tra personal brand (ehm, citofonare Scaling Tales 🛎️) e asset aziendali. Per fare qualche esempio: Serenis, Jet HR, WeRoad… E i loro portavoce → Daniele Francescon & Silvia Wang, Marco Ogliengo, Paolo De Nadai. Se ci pensi, è davvero difficile separare nella nostra mente l’identità di questi brand da quella delle persone che li rappresentano. E so che non è una percezione solo mia: ogni giorno sento lead (CEO, founder, head of marketing del mondo corporate) che sanno cosa dovrebbero fare lato personal brand dei loro dirigenti e mi citano sempre questi nomi qui. “Vorrei gestire il mio personal brand come fa Riccardo Haupt”  “Mi piace come gesticono la comunicazione quelli di Datapizza" In quest’ottica mi sto lanciando per approfondire il concetto di aziende inevitabili: cosa fanno, come funziona la loro strategia, ecc. Aspettatevi contenuti sul tema. Nel frattempo, mi aiuti dicendomi quali sono nel tuo feed le aziende inevitabili? :)
77 comments
June 27, 2025
Cosimo Fini (in arte Guè) è stato il mio artista più ascoltato su Spotify Wrapped per due anni di fila. Questa cosa mi faceva im-paz-zi-re. Non capivo il perché. Lo ascolto, sì (🤷🏼‍♂️), ma non mi sento *così* rappresentato da lui nei miei gusti musicali. Poi ho visto una sua intervista recente e ho capito tutto. Guè dice di partecipare a quasi tutti i featuring (a pagamento) che gli vengono offerti. Parliamo di decine e decine di featuring all’anno, centinaia negli anni. Un singolo featuring non gli garantisce chissà quale visibilità. Ma tra partecipazioni a brani rap, trap, rock, neomelodici, alla fine la sua voce, da qualche parte, la senti sempre. Condivido questo insight pensando ai professionisti di un certo livello che curano il proprio personal brand. Quando vi invitano a parlare in un podcast con 70 ascoltatori mensili, magari non avete molta voglia di partecipare. Il mio consiglio è: andateci lo stesso. La singola partecipazione, in sé, probabilmente non vi darà alcun risultato. Ma se nel tempo continuerete a farlo, vi troverete con un posizionamento diffuso. E sarete, fondamentalmente, inevitabili. Quellibravi™ (tipo la mia marketing crush Cody Schneider) chiamano questa strategia “digital gravity”. Io la chiamo fare come Guè. " [ EDIT: questo post è stato pre-testato su un tool (YC startup) che esegue migliaia di interazioni AI per simulare quanto engagement riceverà il tuo post su LinkedIn. Per saperne di più sul mio esperimento: https://lnkd.in/dnQVspfC ]
31 comments
March 6, 2025