Profile picture of Riccardo Demi
Riccardo Demi
Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
Follow me scalingtales.com
Generated by linktime
May 7, 2025
“Cosa scrivo oggi nella mia newsletter?” ”Cosa mi invento oggi su LinkedIn?” Cerca prima di documentare bene il tuo lavoro. Se già esprimi valore attraverso il tuo lavoro, non hai bisogno di passare neanche un minuto della tua giornata a “inventare” contenuti. Ti basta documentare meglio ciò che già fai! Quando lavori davvero a contatto con le persone, con un team, con i clienti, i contenuti nascono da soli. Pensa, per esempio, a quante cose utili dici durante un workshop, in una chiamata con i clienti o in un meeting di allineamento con il resto del team. Tutto quello che devi fare è chiedere l’autorizzazione a registrare. “Eh ma la privacy? La tutela dei clienti? Gli NDA?” Dopo aver collaborato con +25 founder e CEO, ho notato questa cosa: Da 60 minuti di girato: → 40 li scarti, magari per motivi di privacy, tutela del cliente o per gli NDA. → 10 sono inutilizzabili perché hai detto cose di scarso valore divulgativo. → 5 minuti li escludi perché hai detto cose di cui ti penti. → 5 minuti sono buoni. “Eh ma che me ne faccio di 5 minuti?” Beh, per esempio: Da quei 5 minuti puoi ricavare 10 clip da 30 secondi. Se pubblichi una clip a settimana = due mesi di contenuti. Lo stesso vale per tutto il resto del tuo lavoro: • Una parte di un documento interno può diventare un post per LinkedIn. • Una risposta data a un cliente può diventare un testo Q&A. • Una sintesi operativa può diventare un carosello. Se fai questo switch da “creare contenuti” a “documentare meglio il mio lavoro”, (a) non vai mai a corto di idee, (b) non devi inventarti toni di voce strani o post senza senso e, soprattutto, (c) ti liberi dell’ansia da creator, che non ti serve. (P.S. Se il problema, invece, è che non hai TEMPO per trasformare il tuo lavoro BEN documentato in contenuti UTILI per il tuo personal brand, quella è un’altra questione. Per quello puoi delegare.)
Stay updated
Subscribe to receive my future LinkedIn posts in your mailbox.

By clicking "Subscribe", you agree to receive emails from linktime.co.
You can unsubscribe at any time.

May 7, 2025
[EDIT: trovi tutto accessibile qui https://lnkd.in/e4ckD9rg] Genera 90 hook e 9 draft di post LinkedIn in automatico, partendo da solo 3 post Reddit nella tua nicchia di riferimento (workflow n8n gratuito ⚡️). Nel mio lavoro mi capita di confrontarmi con molti founder B2B che faticano a produrre contenuti. Queste le due lamentele principali: 1. "Non so di cosa parlare", oppure: 2. "Le cose sono queste, non so di cos'ALTRO parlare" (come se ripetersi all'infinito fosse un difetto, invece che un merito, ma vabbè). Bene. Questo workflow AI che ho costruito mentre testavo #n8n è pensato per aiutare proprio questi founder. ========================== Infatti, il tuo target B2B sta già condividendo apertamente i suoi "pain point" su Reddit. Questo vuol dire che puoi usare i loro stessi post per fare ricerca e informare i tuoi contenuti qui su LinkedIn! Ed è semplicissimo farsi ispirare con questo workflow n8n. A partire da **ogni** singolo post Reddit estratto in automatico, otterrai: ✅ 3 idee per post LinkedIn ✅ 3 bozze di post LinkedIn ✅ 30 hook possibili (10 per ogni bozza di post LinkedIn) con un prompt riadattato da quello che aveva condiviso qui Luca Barboni Cosa NON otterrai: ❌ Post ready to go con il tuo tono di voce ❌ Post contestualizzati per la tua geografia di riferimento ❌ Post che fanno trasparire la tua esperienza unica nel settore però è un ottimo tool per fare i compiti a casa. ========================== Per ricevere loom + mini-guida + file .json da importare direttamente nel tuo n8n -> commenta "REDDIT" + connettiti così che te lo possa mandare. È un esperimento, spero utile 🫡
148 comments
April 8, 2025
Ultimamente sto riflettendo molto sulla comunicazione di Serenis, Jet HR, WeRoad. Sono diventate aziende "inevitabili". Per me, l’azienda inevitabile ha queste caratteristiche: 1) Ogni volta che apri il feed del tuo social preferito, la incroci almeno una volta. 2) Comunica un messaggio chiaro e riconoscibile, declinato da angolazioni sempre diverse. 3) Va virale spesso, ma mai per un passo falso o uno scivolone comunicativo. 4) Usa le piattaforme per generare risultati di business - non il contrario. 5) Ha un mix solido tra personal brand (ehm, citofonare Scaling Tales 🛎️) e asset aziendali. Per fare qualche esempio: Serenis, Jet HR, WeRoad… E i loro portavoce → Daniele Francescon & Silvia Wang, Marco Ogliengo, Paolo De Nadai. Se ci pensi, è davvero difficile separare nella nostra mente l’identità di questi brand da quella delle persone che li rappresentano. E so che non è una percezione solo mia: ogni giorno sento lead (CEO, founder, head of marketing del mondo corporate) che sanno cosa dovrebbero fare lato personal brand dei loro dirigenti e mi citano sempre questi nomi qui. “Vorrei gestire il mio personal brand come fa Riccardo Haupt”  “Mi piace come gesticono la comunicazione quelli di Datapizza" In quest’ottica mi sto lanciando per approfondire il concetto di aziende inevitabili: cosa fanno, come funziona la loro strategia, ecc. Aspettatevi contenuti sul tema. Nel frattempo, mi aiuti dicendomi quali sono nel tuo feed le aziende inevitabili? :)
77 comments
June 27, 2025
Cosimo Fini (in arte Guè) è stato il mio artista più ascoltato su Spotify Wrapped per due anni di fila. Questa cosa mi faceva im-paz-zi-re. Non capivo il perché. Lo ascolto, sì (🤷🏼‍♂️), ma non mi sento *così* rappresentato da lui nei miei gusti musicali. Poi ho visto una sua intervista recente e ho capito tutto. Guè dice di partecipare a quasi tutti i featuring (a pagamento) che gli vengono offerti. Parliamo di decine e decine di featuring all’anno, centinaia negli anni. Un singolo featuring non gli garantisce chissà quale visibilità. Ma tra partecipazioni a brani rap, trap, rock, neomelodici, alla fine la sua voce, da qualche parte, la senti sempre. Condivido questo insight pensando ai professionisti di un certo livello che curano il proprio personal brand. Quando vi invitano a parlare in un podcast con 70 ascoltatori mensili, magari non avete molta voglia di partecipare. Il mio consiglio è: andateci lo stesso. La singola partecipazione, in sé, probabilmente non vi darà alcun risultato. Ma se nel tempo continuerete a farlo, vi troverete con un posizionamento diffuso. E sarete, fondamentalmente, inevitabili. Quellibravi™ (tipo la mia marketing crush Cody Schneider) chiamano questa strategia “digital gravity”. Io la chiamo fare come Guè. " [ EDIT: questo post è stato pre-testato su un tool (YC startup) che esegue migliaia di interazioni AI per simulare quanto engagement riceverà il tuo post su LinkedIn. Per saperne di più sul mio esperimento: https://lnkd.in/dnQVspfC ]
31 comments
March 6, 2025