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Riccardo Demi
Co-founder @ Scaling Tales | The structured process for your personal brand | Helped 40+ founders, execs, tech leads, Fortune 500 spokespeople & TEDx speakers scale their #1 asset: reputation
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August 26, 2025
C’è un’intera generazione di mega professionisti che sta regalando la scena a persone junior che, in fin dei conti, hanno solo *un* vantaggio: meno imbarazzo a pubblicare contenuti online. È una cosa che mi fa impazzire, perché l'ho vista succedere tante volte. Parliamo di imprenditori, manager, founder, CEO che hanno: → 30+ anni di esperienza → aziende con fatturati >1mln € → un network offline *potentissimo* → decine di case studies e cose interessanti da raccontare E poi, se gli chiedi: “Perché non sei presente su LinkedIn?”, rispondono con “Non so cosa dire” oppure “Non sono tipo/a da social”. Se devono girare video, poi, non ne parliamo. La cosa mi fa sorridere, perché parliamo di persone che si sono fatte un mazzo tanto nella vita, competono da anni nei settori più difficili, sono uscite dalla comfort zone mille volte per arrivare dove sono. Hanno gestito crisi, stress, probabilmente anche emozioni molto complicate. E poi hanno timore di scrivere sei righe su LinkedIn o di registrare trenta secondi di video. Lo capisco. È un blocco psicologico. Ma quello che ho visto succedere, ogni volta, è che quando capiscono che è solo una barriera mentale, che hanno tutto il necessario per farlo, che hanno già un sacco di cose interessanti da dire, per loro cambia tutto. Iniziano a scrivere. Iniziano a fare video. Ci prendono gusto. E soprattutto, cominciano ad avere performance 10x rispetto ad alcuni professionisti Gen Z che hanno visibilità semplicemente perché pubblicano contenuti con costanza, anche quando non hanno NIENTE da dire. Questi mega professionisti stanno lasciando un sacco di carne sul tavolo a gente che come vantaggio ha quello di… saper usare bene il cellulare (?) Vergognarsi meno? Una volta che capiscono questo concetto, non li ferma più nessuno. Ho personalmente affiancato almeno 10 professionisti con queste caratteristiche nel mio lavoro in scalingtales.com, ed è sempre bello esserci quando fanno “lo switch”. Riccardo
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August 26, 2025
Discussion about this post
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Roberto Reginato
I help industrial companies grow by leading strategy and operations · I remove bottlenecks and scale profits—from messy to measurable · Global EMBA
1 day ago
Ed aggiungerei il dettaglio: nel tempo speso facendo "le altre cose"... si son perse il modo per essere cool nel presentare le cose su Linkedin. 🙈 🙃
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Alex Tei
My Give Back Program: MPW co-founder + THE PERENNIAL MENTOR founder
2 days ago
Sono un boomer e sono tra quelli che considerano un dovere mettere la propria esperienza a disposizione dei giovani che fanno impresa, Perchè i tempi cambiano rapidamente, ma molti caposaldi restano gli stessi. Anche in campo startup. I founder alle prime esperienze sono costretti ad intraprendere con l'handicap ineludibile anagraficamente, senza l'esperienza che avranno tra 20 anni.
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Marco Valsecchi
Contenuti, comunicazione e community @ Tundr⚡️
3 days ago
La cosa stupenda è che spesso basta un piccolissimo cambio di prospettiva per attivare lo switch. A un ceo con esperienza pluridecennale che viveva male l'idea di girare video brevi per i social senza troppa produzione dietro, ho semplicemente detto: "Immagini che il telefono sia la telecamera di un'agenzia di stampa che la ferma fuori da un evento ufficiale per un commento 'a margine'. So per certo che in situazioni come quella non ha problemi a dare messaggi a braccio: come giornalista di agenzia stampa sono stato spesso dietro a quella telecamera e davanti c'era proprio lei". Ha funzionato.
[EDIT: trovi tutto accessibile qui https://lnkd.in/e4ckD9rg] Genera 90 hook e 9 draft di post LinkedIn in automatico, partendo da solo 3 post Reddit nella tua nicchia di riferimento (workflow n8n gratuito ⚡️). Nel mio lavoro mi capita di confrontarmi con molti founder B2B che faticano a produrre contenuti. Queste le due lamentele principali: 1. "Non so di cosa parlare", oppure: 2. "Le cose sono queste, non so di cos'ALTRO parlare" (come se ripetersi all'infinito fosse un difetto, invece che un merito, ma vabbè). Bene. Questo workflow AI che ho costruito mentre testavo #n8n è pensato per aiutare proprio questi founder. ========================== Infatti, il tuo target B2B sta già condividendo apertamente i suoi "pain point" su Reddit. Questo vuol dire che puoi usare i loro stessi post per fare ricerca e informare i tuoi contenuti qui su LinkedIn! Ed è semplicissimo farsi ispirare con questo workflow n8n. A partire da **ogni** singolo post Reddit estratto in automatico, otterrai: ✅ 3 idee per post LinkedIn ✅ 3 bozze di post LinkedIn ✅ 30 hook possibili (10 per ogni bozza di post LinkedIn) con un prompt riadattato da quello che aveva condiviso qui Luca Barboni Cosa NON otterrai: ❌ Post ready to go con il tuo tono di voce ❌ Post contestualizzati per la tua geografia di riferimento ❌ Post che fanno trasparire la tua esperienza unica nel settore però è un ottimo tool per fare i compiti a casa. ========================== Per ricevere loom + mini-guida + file .json da importare direttamente nel tuo n8n -> commenta "REDDIT" + connettiti così che te lo possa mandare. È un esperimento, spero utile 🫡
148 comments
April 8, 2025
Ultimamente sto riflettendo molto sulla comunicazione di Serenis, Jet HR, WeRoad. Sono diventate aziende "inevitabili". Per me, l’azienda inevitabile ha queste caratteristiche: 1) Ogni volta che apri il feed del tuo social preferito, la incroci almeno una volta. 2) Comunica un messaggio chiaro e riconoscibile, declinato da angolazioni sempre diverse. 3) Va virale spesso, ma mai per un passo falso o uno scivolone comunicativo. 4) Usa le piattaforme per generare risultati di business - non il contrario. 5) Ha un mix solido tra personal brand (ehm, citofonare Scaling Tales 🛎️) e asset aziendali. Per fare qualche esempio: Serenis, Jet HR, WeRoad… E i loro portavoce → Daniele Francescon & Silvia Wang, Marco Ogliengo, Paolo De Nadai. Se ci pensi, è davvero difficile separare nella nostra mente l’identità di questi brand da quella delle persone che li rappresentano. E so che non è una percezione solo mia: ogni giorno sento lead (CEO, founder, head of marketing del mondo corporate) che sanno cosa dovrebbero fare lato personal brand dei loro dirigenti e mi citano sempre questi nomi qui. “Vorrei gestire il mio personal brand come fa Riccardo Haupt”  “Mi piace come gesticono la comunicazione quelli di Datapizza" In quest’ottica mi sto lanciando per approfondire il concetto di aziende inevitabili: cosa fanno, come funziona la loro strategia, ecc. Aspettatevi contenuti sul tema. Nel frattempo, mi aiuti dicendomi quali sono nel tuo feed le aziende inevitabili? :)
77 comments
June 27, 2025
Cosimo Fini (in arte Guè) è stato il mio artista più ascoltato su Spotify Wrapped per due anni di fila. Questa cosa mi faceva im-paz-zi-re. Non capivo il perché. Lo ascolto, sì (🤷🏼‍♂️), ma non mi sento *così* rappresentato da lui nei miei gusti musicali. Poi ho visto una sua intervista recente e ho capito tutto. Guè dice di partecipare a quasi tutti i featuring (a pagamento) che gli vengono offerti. Parliamo di decine e decine di featuring all’anno, centinaia negli anni. Un singolo featuring non gli garantisce chissà quale visibilità. Ma tra partecipazioni a brani rap, trap, rock, neomelodici, alla fine la sua voce, da qualche parte, la senti sempre. Condivido questo insight pensando ai professionisti di un certo livello che curano il proprio personal brand. Quando vi invitano a parlare in un podcast con 70 ascoltatori mensili, magari non avete molta voglia di partecipare. Il mio consiglio è: andateci lo stesso. La singola partecipazione, in sé, probabilmente non vi darà alcun risultato. Ma se nel tempo continuerete a farlo, vi troverete con un posizionamento diffuso. E sarete, fondamentalmente, inevitabili. Quellibravi™ (tipo la mia marketing crush Cody Schneider) chiamano questa strategia “digital gravity”. Io la chiamo fare come Guè. " [ EDIT: questo post è stato pre-testato su un tool (YC startup) che esegue migliaia di interazioni AI per simulare quanto engagement riceverà il tuo post su LinkedIn. Per saperne di più sul mio esperimento: https://lnkd.in/dnQVspfC ]
31 comments
March 6, 2025